Terme di Tabiano

L’hotel Pandos è in una posizione strategica: a meno di 50 metri dallo stabilimento Respighi-Terme di Tabiano. Le Terme di Tabiano fanno parte delle Terme dell'Emilia Romagna e sono il primo stabilimento termale in Italia per la virtù curative delle proprie acque termali: le acque solfureo solfato calciche magnesiache. Queste acque ricchissime di zolfo, sono ottime per la cura di tutte le malattie dell’apparato respiratorio, di tutto ciò che riguarda orecchio, naso, gola e bronchi. Altresì valide per la cura delle patologie della pelle come psoriasi, dermatiti ecc. All’interno dello stabilimento vengono erogate le acque derivanti dai pozzi Arvè di Tabiano, da non confondersi con l’acqua di Tabiano della sorgente Pergoli, acqua con minori proprietà e comunemente venduta nelle farmacie. Le acque dei pozzi Arvè sono ad esclusiva erogazione all’interno dello stabilimento e sono molto più forti e concentrate di zolfo rispetto a quelle in bottiglia.

Le Terme di Tabiano, “Terme del respiro” per eccellenza, grazie alle loro proprietà curative naturali sono indicate principalmente nella cura e prevenzione di numerose patologie di bronchi, orecchio naso gola e pelle sia negli adulti che nei bambini. L’acqua delle Terme di Tabiano è preziosa anche sotto forma di bibita (cura idropinica) per contrastare alcuni disturbi delmetabolismo. Grazie alle straordinarie proprietà dell’acqua sulfurea, alla rigorosa e costante attività di ricerca medico scientifica e all’esperienza maturata in oltre 160 anni di attività, le Terme di Tabiano hanno il primato in Italia per numero di cure inalatorie erogate ed hanno creato al loro interno aree specialistiche di alto livello: Area Broncopneumologica con Centro Antifumo, Area Otorinolaringoiatrica con Centro Antitosse e Area Riabilitativa, Centro della Voce e Area Dermocosmetologica. Di particolare rilievo l’Area Pediatrica, specializzata nella cura dell’Otite Media Secretiva Infantile.

Cenni storici. Dal “Carnet dell’Ospite” dell’Ufficio Turistico di Salsomaggiore Terme si legge.

“Formatesi contemporaneamente a quelle di Salsomaggiore, le acque sulfuree di Tabiano erano già utilizzate nel milleseicento dagli abitanti de luogo che ne conoscevano le proprietà medicamentose per la cura di affezioni cutanee di uomini e animali. Fu Maria Luigia d’Austria, illuminata sovrana del Ducato di Parma e Piacenza e assidua frequentatrice delle terme di tutta Europa, a fondare i Bagni di Tabiano. Una rudimentale struttura per sfruttare le virtù terapeutiche delle acque solforose di Tabiano era sorta intorno al 1820, ma il primo edificio termale, con 12 vasche e un impianto di riscaldamento a vapore, fu voluto e finanziato dalla Duchessa che nel 1838 acquistò le fonti, consapevole della grande importanza di queste acque, testimoniata da accurati studi dei più illustri medici del Ducato. A queste relazioni scientifiche si aggiunsero le preghiere e i suggerimenti del parroco del paese, don Jacopo Calestani, convinto della necessità di rendere fruibili a tutti le proprietà terapeutiche delle acque. La generosità di Maria Luigia si estese anche alla costruzione di una strada che univa Tabiano a Borgo San Donnino, oggi Fidenza, e che segnò il primo passo per una maggiore frequentazione della località termale. Primo direttore dei bagni fu il dott. Lorenzo Berzieri, lo stesso che scoprì le salutari virtù delle acque di Salsomaggiore e successivamente il prof. Emilio Respighi, a cui è intitolato lo stabilimento termale, che è stato ampliato e rinnovato in fasi successive. Le Terme di Tabiano sono abitualmente frequentate da ospiti di fama internazionale, tra cui cantanti lirici e di musica leggera, attori e divi del cinema e del teatro, ma il più illustre ospite rimane Giuseppe Verdi che amava trascorrere con la seconda moglie Giuseppina Strapponi periodi di riposo nella località termale, risiedendo all’Albergo Grande, gestito dalla famiglia Pandos.

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Info utili

  • Distanza: 50 mt dall'hotel
  • Attività: oltre 160 anni
  • Acqua: pozzi Arvè di Tabiano
  • Primato cure inalatorie erogate